29 aprile 2006

notti bianche (ma anche nulle)

certe notti che fai l'amore è subito l'alba
certe notti le passi in bianco
oppure ti svegli di continuo
certe notti poggi la testa sul cuscino, quasi non fai in tempo a chiudere gli occhi e stai già dormendo
certe notti ti ritrovi a fissare il soffitto, insonne, roso dal quesito
"ma chi cazzo è Francesco Marini?"

21 aprile 2006

the soul of kit ('è muort)

emblematico di come vadano certe cose: resti a goderti l'acqua calda della doccia a tempo della piscina. sulle spalle, sul viso, fino al rumore che preannuncia l'interruzione. poi ti rendi conto della schiuma residua tra i coglioni.


la signora ha grandi, brillanti occhi neri, elegante nel portamento anche quando un tacco a spillo rimane incastrato fra le grate di un tombino. ostinato come berlusconi che non vuole riconoscere la vittoria del centro sinistra, penso.
è il caso che scenda a dirle che con un paio di mocassini sarebbe comunque attraente.


on air/motionless::united states of amnesia

10 aprile 2006

pronto? (via!)

estratto da conversazione telefonica, oggetto il presidente del consiglio:

nipotina: "..non lo posso proprio vedè, ebbasta!"
nonna paterna: " e perchè?"
nipotina: "è come uno che ha tanti giocattoli e ne vuole ancora.."
nonna paterna: "allora è un po' come fai tu?"
nipotina: "...."
nonna paterna: "....?"
nipotina: "ti passo tuo figlio!"

6 aprile 2006

piccoli & quivoci

interno pizzeria
bimbo cinquenne per mano alla nonna: "..cell'hanno tutti co' bellusconi pecchè vò levà l'alICI"
stillpoint: "hanno ragione! a te piacciono le puntarelle sciape?"

vado a farmi una napoli.. (coglione che sono)

1 aprile 2006

biodinamiche

qual'è il senso evolutivo dell'istinto di mordere la mano che ti nutre?
forse la natura non si fida dell'altra mano?
a che ora si cena?

on air/explosion in the sky::your hand in mine

22 marzo 2006

pure morning

sono preghiere sommesse
il vento tra le fronde dell'albero che il servizio giardini si accinge ad abbattere
lo sguardo che incrocio del giovane padre con la bambina per mano che urla voglio mamma
la signora al mercato che con un dito muove gli spiccioli nel palmo dell'altra mano alla ricerca del giusto
comunque troppo per lei
cammina sincopata di un ginocchio che non regge più
si appoggia all'albero
l'operaio del comune posa a terra la sega elettrica
e le si avvicina per sostenerla
lei ringrazia cortese,  poi sorride alla bambina che per un attimo si calma.
e il vento, anche.


on air/sufjan stevens::the one I love (rem cover)

19 marzo 2006

stilla

la rana canta
la fiamma splende
bourbon da passeggio
coriandoli stinti sotto i miei piedi..

sono passati tre mesi
di silenzio, qui. fuori ho ascoltato, visto e ricominciato a muovermi, ma sempre sostanzialmente in silenzio. il rumore di fondo è già sufficentemente alto di suo, inutile nutrirlo ulteriormente. Trovare l'equilibrio di questi tempi è da veri artigiani, e l'artigiano al lavoro stà zitto, tuttalpiù tiene la lingua fuori leggermente strangolata dalle labbra in una sincinesìa funzionale al raggiungimento del fine.
Mi ritrovo così a passeggio per il parco giochi con la lingua di fuori, una sorta di michael jordan sbiadito che cerca non più di capire quanto di resistere alla tentazione di.
con un saltello schiaccio ad una mano nel cesto della spazzatura un inverno appallottolato con cura, fatto di buoni propositi disattesi e cerniere incastrate, quanto fatto e quanto non riuscirò nemmeno a.
Dietro l'angolo del bar (chiacchiericcio e rumore di piatti e tazzine mi fanno desistere dal prendere un caffè) c'è il nuovo negozio di chincaglieria cinese..
meglio fascisti che froci totti s'è rotto tutto comunisti comunisti comunisti le file alla posta unmilionesettecentomilanuovipostidilavoro ma l'amore? tutti i tommaso del mondo resistere resistere resistere le vignette di calderoli le regole del duello tivvù saluti romani e auto in fiamme a corso buenos aires undici vittorie consecutive i panettieri contro la violenza dammi solo un bacio resistere resistere resistere
allora entro e nè muraglie tantomeno rivoluzioni culturali mi accolgono, e col più classico dei "buonasela" mi salutano quando esco con una radio verde a forma di batrace, un'imitazione dello zippo ed una bottiglia da tasca.
carnevale è passato da un pezzo e questo è un marciapiede che non pulisce nessuno.

on air/the ramones::what a wonderful world