30 gennaio 2022

Dopo la pioggia, l'aria


La pioggia profuma la terra asciutta, anche se caduta comunque evoca cambiamento e rigenerazione.
Petricore, si chiama il fenomeno odoroso.
Piango ogni giorno, da mesi ormai. A volte anche più volte al giorno ed è impossibile trattenermi, posso solo nascondermi dietro un angolo o sotto il cappuccio della felpa. Difficile però che succeda quando sto con altre persone. Agli altri riservo le parole che germogliano, dopo. Le riordino, spesso in maniera poco comprensibile a una prima lettura, in questa sorta di giardino che è il blog.
la penna una vanga. Fatico, sudo e piango. Che non si abbia a distinguere tra lacrime e stilla. Entrambe cadono giù, fino a bagnare il cuore. Respiro, continuo a scrivere e mi profumano l'aria intorno.
on air/ husker Du : : I apologize
art : : xophje


8 dicembre 2021

Please, don't leave


Cade dal cornicione una grande goccia, la immagino gelida, la successiva lascio che mi colpisca. Mi buca la testa ed entra fredda nei miei pensieri. Disinnesca la ragione, niente più esplosioni, un'onda colma di ferocia e schiuma che chiude il diario coi miei appunti. Alla pagina giusta, un giorno che mi sentivo spezzato in due, ho scritto:
"Pregare secondo quale traiettoria, poi? Una magia di rimbalzo non potrà salvare un'anima insolvente, i debiti tornano indietro come le onde. Fatte di gocce dopo gocce dopo gocce. Fredde, alte, in bilico su un cornicione. Pronte a saltare giù."

3 novembre 2021

Life beyond the sixth floor (tra le tue piante)


S'increspa e scurisce l'aria a Est
dalla parte opposta il sole scenderà e solo allora amici ubriachi porteranno altro vino
sorgevi mentre tempo e terapia si disegnavano ogni giorno di più sulle tue guance lisce
ora mi danzi dentro, nel ricordo
assieme agli alberi giù in strada e le piante nei vasi
tutti oscillate nel vento.
Giorni spersi nella tempesta, come a ogni traversata.

24 giugno 2021

I'm just killing time

Il libro lasciato sul comodino
il pigiama definitivo
le piccole, ultime cose
sprofondarci il viso.
Almeno l'odore.

Adesso mi svegliano la tua tosse nella testa
il lamento immaginato
sul braccio sento ancora aggrappata la tua mano.
Era sempre più facile aiutarti per le scale, ogni giorno perdevi peso.
E vita. E io.

1 giugno 2021

Precipitata

 


Ho lasciato rotolare lo sguardo lungo i tuoi fianchi

prospettive curve, polvere di consuetudini inosservate.
Esistere è niente di memorabile davanti allo specchio.
Amore è quel che resta nelle pieghe calde di una coperta. Al mattino.

27 febbraio 2021




Dentro così come fuori, dalla luce all'oscurità
tocco, con disciplina.
Alla tua foresta, al suo orrore
porterei il conforto della mia solitudine
le parole, i miei demoni. Anche senza più fiato.
Dovessi morirne.

art : : xophje

23 settembre 2020

Lovin' Cicolano, and sweat




Prendo le parole per come vengono su

è sale sulle ferite

pietra angolare

bianca di certe case ricche.

Lacrime, sangue altrui

ferite aperte e bruciano.

Pietre, parole, dolore

medesima la cava.

Scalpello che scheggia, canto che onora il sudore.

Cerco storie

tracce nel fango secco,

racconto impresso ed eterno a saperci leggere.

Non guardo mai al cielo ma per terra, vicino, mentre scendo a valle.


on air/ Tha Supreme e Mara Sattei : : m12ano (acoustic)