10 gennaio 2009

il raggio di sole



"gravato di grandi responsabilità senza alcun grande potere, dite all'uomoragno che a lui è andata sicuramente meglio e non rompesse più i coglioni"
c'è scritto sulla quarta di copertina e
"il mondo abbisogna di poesia, vivila come una responsabilità, l'ennesima, metti in circolo l'emozione e qualcosa ti tornerà in cambio."
lo stup mi scriveva in privato come riscontro relativo a "cielo blu elettrico".
in cambio mi è tornato un unico, irripetibile bagno di affetto e calore. mi ha fatto felice avere e sentire vicine le persone che amo, che stimo e che volenti o nolenti fanno parte del mio mondo, tutte insieme, riunite nella libreria a sentire i miei sproloqui, lievemente alticcio, visibilmente emozionato, fiero di esserlo e raggiante, si dice.
il mio amico ha parlato di sensibilità, e per chiarire il mio punto di vista, ho fatto mie le parole di ODP, ho visto mio padre barcollare un po' al racconto di mio nonno, dei tessuti che trattengono le storie e dell'olio di ricino che non svanisce mai.
usando la scusa del filo del microfono troppo corto s'è pensato ad una modalità alquanto mafiosa di porre le domande all'autore: quattro matite dell'ikea, un certo numero di post-it e un cappello dove riporre i "pizzini" adeguatamente ripiegati.
"dov'è che tua madre ed io abbiamo sbagliato con te?" è stata la prima, il resto ha viaggiato su temi tipo "chi cazzo te li taglia i capelli?" oppure "cosa posso fare per evitare di fartene scrivere un altro?" ma anche "dell'uomoragno ne hai parlato, mi interessava conoscere la tua opinione su cenerentola" .. insomma tra serio e faceto s'è andati avanti per un'oretta buona, non mi è sembrato che qualcuno s'annoiasse, come talvolta capita alle presentazioni di un libro, sofia mi è rimasta appiccicata addosso per lunghi periodi, e qualcuno si pure emozionato durante la lettura di un paio di brani. tutto perfetto, direi, una sessantina i presenti, considerevole il numero di copie vendute e firmate con dedica. comprese alcune copie rubate, che, in definitiva, m'ha fatto pure piacere .. :-)
grazie a tutti, anche a chi non c'era (che lo so che c'era lo stesso).
alle mie responsabilità farò fronte ancora senza alcun grande potere, ma con una forza diversa. questo è certo.
e questo è quanto.

on air (e consiglio di alzare il volume, prendere nota di chi canta e mettere il pezzo in loop nel lettore mp3)

alice russell : : crazy (gnarls barkley cover)


grazie a redbanshee per le foto bellissime

5 commenti:

  1. come mi è dispiaciuto non esserci, stefanocaro. :-*

    RispondiElimina
  2. come al solito faccio partire la mia immaginazione quando ti leggo,

    ho molto immaginato un uomo che superato un esame è cresciuto a vista d'occhio....

    oh complimenti!

    RispondiElimina
  3. iovolevo..non è per ma sembra anche a me di essere un po' cresciuto dopo la pubblicazione, chissà cos'è successo.

    manu..avremo modo, ci scommetto.

    RispondiElimina
  4. che emozione, io che ti segnalo una cantantessa sul mio blog. guarda un po' se la conosci...

    RispondiElimina
  5. utente anonimo16 gennaio 2009 23:36

    non ha barcollato solo tuo padre al ricordo di tuo nonno e dell'olio di ricino. NON DOBBIAMO DIMENTICARE.


    RispondiElimina