26 luglio 2011

sabbia&coca-cola 2011, cose che il vento non scuote


odore di pietre
o la durezza di aria così trasparente
che se la respiri è più facile capire
il colore dell'ultimo attimo prima dell'ultima onda
sulla spiaggia che resta
l'incanto di un indugio
che la brezza porta via

io, lì 

un tronco che la mareggiata ha lasciato sulla sabbia. E biancheggiare.

2 commenti:

  1. utente anonimo26 luglio 2011 07:04

    ho pianto così tanto che stamattina non sapevo se fosse stato il mascara color prugna o le lacrime a rendere gli occhi così rossi...mi strucco sempre diligentemente con latte detergente alla salvia ma quando si sta male va tutto a ramengo. Ho pianto anche per te Rossana ma il giudizio è più forte della pietà,  te lo leggo negli occhi, ancora occhi per vedere che si muore esattamente come si è vissuto. E anche questo è un giudizio.

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  2. utente anonimo26 luglio 2011 07:07

    ...mi sembra di essere pollicino...raccolgo le briciole. 

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