25 ottobre 2007

magic


succede.
comincio ad ascoltare il suo nuovo disco e dopo dieci secondi
come un tempo mi ritrovo con un groppo nella gola e gli occhi lucidi
"is there anybody alive out there?"
I just want to feel some rhythm"
un altro pezzo di storia del rock'n'roll scritto su un muro di suono, nient'altro
questo è magic
questa è magia
e a volte succede

on air ma proprio ad alto volume
bruce springsteen : : radio nowhere

19 ottobre 2007

in rainbows

amo le testediradio ed ancor di più quando scrivono cose come all i need, che chissà perchè mi ricorda "distretto 13 le brigate della morte"di john carpenter.
magari lo sapete ma il loro nuovo disco, che è bellissimo, si può scaricare direttamente dal sito ufficiale offrendo la cifra che si vuole, già..

on air/radiohead : : all i need

28 settembre 2007

estetika

liposucchiami
un secondo me
con contorno occhi
per pranzo
tartarugami la pancia
accendimi i capelli
brillami nello sguardo
depilami le orecchie
tutto affinchè non senta il mio corpo

on air/jose gonzales : : love will tear us apart

21 settembre 2007

misericordia! dissero i grilli



è che magari mi gira la testa per il continuum fasciale che parte dai coglioni, vàssapere..


on air/ (smettete un attimo di fare cose e alzate il volume)
jans lekman : : you are the light
jans lekman : : ..song to the blind girl

4 settembre 2007

a sort of homecomin'




mi sento gravato di grandi responsabilità senza alcun grande potere, qualcuno dica all'uomo ragno che ai supereroi è andata sicuramente meglio
e che non rompesse più i coglioni..

23 agosto 2007

sabbia & coca-cola 3

(un piede a destra un piede a sinistra)
oggi è stato il giorno peggiore per quanto concerne il razionamento dell'acqua
(un braccio su un braccio giù)
per noi che stiamo in cima al paese poi è stato ancora peggio, poca pressione, il serbatoio che non si è riempito nemmeno un po'
(ruota la testa di qua ruota la testa di là)
ora il cielo è scuro scuro
(a tempo a tempo)
 un lampo, piove..cazzo la danza funziona!

se ci sto un po' col naso all'insù a guardar le stelle mi viene la nausea, o è il senso d'inadeguatezza di fronte all'immensità dell'universo o è la cervicale.

meglio un tetto sopra la testa o due tette davanti la faccia?
..tutto sommato dormire sotto le stelle è pure romantico

sono orientati a sud est sia il tempio maggiore che quello minore, pietre e colonne di oltre duemila anni fa. sole, vento e cicale fanno il resto. sopra i templi italici di schiavi d'abruzzo c'è un parcheggio sterrato ingombro di bottiglie di birra rotte, sigarette aperte per l'intera lunghezza e svuotate del contenuto, profilattici, salvaslip e tante, tante ginestre, alcune delle quali ancora in fiore. fra il giallo rado e rami secchi trovo un nido ormai abbandonato, stupisce notare come un uccello abbia deciso di renderlo più confortevole adoperando un kleenex usato da chissà chi.

solo un altro giorno prima dell'uragano
prima della pioggia
prima di svegliarci e andare via
senza prendere niente
per viaggiare leggeri
leggeri
leggeri
(pandora/filippo gatti)

la colonna sonora di quest'estate di fuoco, poca acqua, mare calmo e vento negli occhi è stata nell'ordine:
low
soulsavers
editors
springsteen
joan as police woman
una versione house della spallata abruzzese
e in più G. che ogni sera ci ha regalato piero ciampi o brassens accompagnandosi con la sua chitarra acustica ed un bicchiere di birra.
..evvaffanculo alla musica delle sagre paesane, alle culone in ghingheri dei balli di gruppo, agli alligalli e pure alle campane della chiesa, tiè.


nomination per la battuta dell'estate alla cantante di un complesso tipo "fabbio & le mosciarelle" che, imboccata da qualcuno dell'organizzazione tra un liscio e una mazurka, ha detto perentoria
"c'è da spostare una macchina con targa frangese"

7 agosto 2007

sabbia & coca-cola 2

certi pensieri si riuniscono pericolosamente: assemblea di volpi, strage di galline.

certi pensieri vivono troppo a lungo, senza un piano e nessuna attitudine a farne.

certi pensieri stanno nascosti, al riparo dal freddo, in inverno. d'estate un vento forte li muove, li agita, finalmente escono allo scoperto. e viaggiano.
io li guardo ondeggiarmi intorno, come le spie, che se le liberi nell'aria poi esprimi un desiderio. vorrei che certe abrasioni che ho sul cuore guariscano presto.

certi pensieri sfiorano lievi il profilo delle montagne che vedo fuori dalla finestra, sembra una donna distesa a prendere il sole, la testa, il viso, il collo, poi il seno prosperoso, e giù verso il ventre..ah! rinascere scalatore di monti di venere.

certi pensieri infine nascono e muoiono in un secondo e non ti danno nemmeno il tempo di organizzarli in un qualcosa che abbia almeno un senso. ti lasciano solo il loro sapore, il profumo, talvolta, che sa di buono. e allora dispiace un po'.