4 aprile 2005

namastè (pensieri sparsi)

chi ti ama davvero ti chiede se hai mangiato, se stanotte hai dormito bene o se sei felice. le cose fondamentali, insomma. tutto il resto meglio lasciarlo andare, certe volte.

 io e il mio lapislazzuli vibriamo insieme, stesse frequenze. scossi, autoalimentiamo la nostra agitazione.

l'album del nonno, vecchie fotografie sul tavolo (giovani sorridenti, ufficiali tedeschi davanti alla porta di Brandeburgo, donne abbigliate di sguardi maliardi ed il viso di un uomo, in borghese, fuori tempo e fuori luogo, forse un contadino figlio di contadini con quel viso a dire ma che succede? che succederà?). bisogna ricordare per non fare gli stessi errori, occorre memoria per farne di nuovi.

la paura di avere qualcuno alle spalle è solo perchè gli occhi sono davanti, ma è solo un'ombra quella che segue i tuoi passi, la tua.

on air/big country::just a shadow

11 commenti:

  1. saluto il divino che è in te.

    io amo la storia e sono pienamente daccordo con te.il passato racchiude gli errori del futuro, basterebbe avere più calmatempovoglia ed accarezzarlo.ma ormai viviamo in un mondo in cui l'importante è arrivare prima e puntare dritto avanti correndo. Così sui giornali pubblicano la lapide del Papa con la data di morte prima ancora che sia morto.che schifo.

    RispondiElimina
  2. forse allora abbiamo paura della nostra ombra.

    RispondiElimina
  3. ciao stillpoint.

    una delle cose belle per cui vale la pena di svegliarsi al mattino è proprio quella persona che, svegliandosi con te, ti domanda come hai dormito.

    RispondiElimina
  4. zumal..riconosco e saluto la spiritualità che è in te, ed in me.

    emi..era proprio quel che intendevo dire. ma puoi intenderlo anche come "abbiamo paura della nostra zona d'ombra" o come un più rassicurante "non aver paura è solo la tua ombra", infine anche come "fai che i tuoi occhi siano capaci di guardare in tutte le direzioni, perchè anche la tua ombra può essere pericolosa"..era un pensiero sparso, appunto.

    runningstill..benvenuta, tu stai ancora correndo, io fermo ancora ma la pensiamo allo stesso modo.

    RispondiElimina
  5. Quando leggo un post con un incipit come questo, la giornata prende subito tinte pastello, che hanno l'odore dell'erba appena tagliata ed il sapore delle fragoline di bosco...

    Scusa, mi è scappato lo spiritello primaverile sulla tastiera!

    ;-)

    RispondiElimina
  6. chi ti ama davvero non è necessario ti chieda niente ma conta il fatto ci sia. Sempre.

    RispondiElimina
  7. ebbradivita: se chi ti ama non ti chiede niente secondo me ha smesso.

    RispondiElimina
  8. Namastè, cos'era? Prego in Giapponese? O qualcosa del genere.....

    Anche tu un difensore della categoria delle senofonti, vedo... ;-)

    RispondiElimina
  9. quello di non ripetere gli errori fatti in passato è un'utopia, l'uomo ha da sempre le stesse debolezze e compie da sempre gli stessi errori, magari in situazioni e con forme diverse ma da sempre gli stessi errori:

    ee un tempo avevamo la tratta degli schiavi neri, ora abbiamo il commercio delle prostitute dell'est...

    RispondiElimina
  10. utente anonimo6 aprile 2005 16:13

    ma come faccio con te?...mi piace così

    (come al solito non ho capito come si fa a far apparire il mitt....quindi non servono spiegaz)

    RispondiElimina