16 giugno 2005

debianizzato (happy linux user)

diciamo che dopo qualche giorno di studio ho finalmente raggiunto la pace dei sensi tecnologica. è stabile come una roccia, bella, configurabile all'inverosimile e soprattutto, completamente libera: è la nuova debian 3.1 sarge, un sistema gnu/linux per puristi dell'open source, uno di quei gingilli tecnologici ostici all'inizio, fin dall'installazione senza fronzoli, ma che poi aprono una prospettiva diversa sull'uso di un computer. in verità già la mia prima esperienza con linux nel '97 era cominciata con debian, ma poi avevo desistito e virato verso una più amichevole mandrake. ora invece, causa acquisto nuovo hardware, mi ritrovo ad aver bisogno di qualcosa di affidabile, stable, come dicono nell'ambiente. comincio quindi con lo scaricare da uno degli immumerevoli mirrors debian, la versione minimale del disco di installazione, quello per la rete, ossia scarichi, masterizzi, riavvii il piccì col ciddirròm dentro, t'installa il minimo indispensabile per accedere alla rete, scegliere i pacchetti che comporranno il sistema e scaricarli ed installarli on line. così inizio con pochi pacchetti, quelli indispensabili e soprattutto unici, ovvero un solo programma di posta elettronica, un solo browser (firefox, of course), un editor di testi compatibile con microsoft word, uno strumento per masterizzare ed uno per ascoltare musica, invece della solita pletora di programmi a rallentare il boot ed occupare spazio prezioso su disco, messi lì solo per la curiosità di provarli tutti. una nota in favore di rhythmbox, sorta di clone di itunes per macOS; è semplice, potente e realizzato da un ragazzino di quindici anni, se avesse anche un mixer sarebbe davvero il numero uno. per i curiosi ma che hanno paura d'imbarcarsi in un'installazione su disco, qui s'è parlato di un livecd basato su debian, oppure per chi ha voglia di scaricare il meno possibile c'è questa damn small linux (linux dannatamente piccolo anch'esso di derivazione debian) che con soli 50 mega dà la possibilità di provare da ciddì la potenza e versatilità di una linux box minimale. felice smanettamento..

14 commenti:

  1. Still è il caldo che comincia a dare alla testa---dopo un po' torni a posto e parli di nuovo normale...tranquillo, non ti agitare, ti veniamo a prendere e ti portiamo al fresco..calma...

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  2. uff..è così evidente che sono affetto da personalità multipla?

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  3. still questa proprio non ce la faccio...ha ragione zyguli...respira..metti del ghiaccio sulle tempie..

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  4. Ci sto provando, ci sto provando... cerco di immaginare come sarebbe prendere la mia mafalda e trasformarlo in ciò che tu descrivi: arduo...


    Buon divertimento still, e, quando serve, fai un fischio, che ti mando subito la guardia psichiatrica ;-)!!!

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  5. ...mmhh, che ariaccia! mi sa che è l'ultimo post tecnologico, ve lo meritate alberto sordi! ..ecco..

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  6. io non ci capisco una mazza ma mi piacerebbe. quindi mi sento di sostenerti, ecco.

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  7. Accendi l'aria condizionata, ma non doventare un pinguino:)

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  8. still, non capisco un'h di quello che hai detto, ignoranza mia, ma ti si vuol bene lo stesso.

    :-)

    ci si sente fra qualche giorno....... hippii

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  9. Cazzarola...mi spaventi!!:)))

    Comunque, se ti va, parlaci delle tue letture...trovi tutto sul mio blog. Ciao.


    Carino quel post sul "Il laureato". Indimenticabile la colonna sonora.

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  10. Strano, mio cugino è riuscito a scaricare il file. Domani ci provo dal computer di ebbradivita (anche se ancora non lo sa, hehehe). Scherzi a parte, voglio vedere se facendo salva ogetto con nome parte anche da altri computer il salvataggio del file ( e non solo dal mio).

    Tentando di aprire il file avi cliccando semplicemente col tasto sinistro (come se fosse un link a tutti gli effetti) anche a me non scarica un bel niente. Vedo e ti dico qualcosa. Ciao

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  11. In effetti il post di oggi...devi essere tornato in te..se no guai..

    tempeste ormonali in atto......

    Bacio Still

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  12. utente anonimo1 ottobre 2005 09:55

    Basta col monopolio di Windows! Sì all'opensource, sì alla libertà!Ancora non mi decido di formattare e "eliminare" Microsoft dalla mia vita. Per questioni di tempo - tu lo sai per Linux bisogna smanettare parecchio - ancora non mi ci sono messo - ho già precedenti esperienze con la Slackware, la Red Hat dei primi anni '90 - Adesso l'installazione e la configurazione sono più facili.

    Basterebbe che ognuno di noi cominciasse ad usare Linux e cosi Windows rimarrà soltanto la letterale traduzione in inglese di "finestre".

    Etomas

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  13. utente anonimo1 ottobre 2005 09:59

    Errata corrige al precedente commento.

    Basterebbe che ognuno di noi cominciasse ad usare Linux e così Windows RIMARREBBE soltanto la letterale traduzione in inglese di "finestre".

    Scusa per l'impeto con cui ho scritto il precedente commento senza rileggerlo.

    Etomas

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  14. etomas..benvenuto, guarda che basterebbe anche solo cominciare col sostituire msoffice con openofficeorg, o exploder con firefox, outofluck con thunderbird..insomma i programmi open source ci sono anche per winzozz, poi piano piano..

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