26 gennaio 2005

ciance da cortile (psicodramma ittico)

 Un aria improvvisamente fredda scosse Cleo, finalmente rilassata dopo tutto il rumore della lavatrice a rovinarle un tranquillo abbiocco post prandiale. Un moto d'odio verso Ines e la sua manìa di stendere i panni sul filo fuori dalla finestra della cucina.
"..via libera!" pensò non appena sentì aprirsi la finestra di Elide, di fronte, in rapida successione.
"...oh!" disse Wanda.
"...merda!" continuò Gerardo.
Elide: "Inese..! Inese..!?"
Ines: "che d'è?"
Elide: "c'hai fatto pe' pranzo?"
Ines: " Bucatini all'amatriciana...je piaciono tanto a Erico.."
Elide: "mò 'ndo stà?"
Ines: "..orizzontale..sul letto...dice che dopo magnato je pija l'insolenza.."
"bestia che sei!" sibilò fra i denti Cleo guardando la donna con la visione periferica senza staccare lo sguardo dal piano del mobile più su, ed agile dalla sedia passò sul tavolo dove poteva guardarli negli occhi.
"...ooohh!" tremò Wanda.
"...meerdaaa!" si agitò Gerardo.
Elide: " Pure mi' marito uguale..che ce voj fà, è che sò obbliterati de lavoro."
Ines: "come stanno i pupi?"
Elide: "..bene! e chi ll'ammazza a quelli, stanno dentro 'n ventre de vacca. GGessica stà a studià, dice..quell'artrto ggioca ar televisore.."
Ines: "che vvoj fà! pure i mia...er maschio esce sempre...se sà, la femmina..nun t'arza 'na paja dentro casa!"
"che strani.." pensò Cleo guardandoli piegando la testa un po' di lato.
Wanda sbiancò, Gerardo a seguire.
Elide: " pensa che ieri Debbora me fà..a mà, GGiggi m'invitata a casa sua ar mare pe' er weekend.."
Ines: "che d'è er vechend?"
Elide: "..e che nne sò io..però jo detto de fasselo lo stesso er bidè"
Ines: "e c'hai raggione...'spè n'attimo.."
Ines, rivolta in casa: "CLEOOOO...GGIU' DDA LLI'....SUBBITO..PUSSA VIA!"
Elide: "gatta puzzona..come te giri subito a fà le poste ai pesci rossi.."
Cleo: "cheppalle.."
Wanda :"....fiùù.."
"si potrebbe avere qualche larva di mosca reidratata in un goccio di cognac?" implorò Gerardo con gli occhi, senza smettere di nuotare nervosamente in tondo...

2 commenti:

  1. Questo Gerardo è una sagoma! Quasi quasi faccio un giro al laghetto qua vicino e vedo se, sotto il ghiaccio, qualcuno dei pesci rossi messi dal comune lo scorso anno è sopravvissuto e gli somiglia, anche solo un pochetto: potrei affezionarmici e portargli il cognac tutti i giorni!

    Ciao still, buona giornata.


    PS: gravosa la richiesta che mi hai fatto... vedo cosa ne cavo, ma non credo di poterti aiutare in tempi brevi, sorry.

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  2. utente anonimo31 gennaio 2005 12:44

    ma allora ci sono ancoraaaaaaaaa!!!che gggioia signoramia!!!!!!!!

    ero lì che di tanto in tanto sospiravo per commemorare le due "animnelle" pinnate e branchiate...e invece eccole qui.

    sotto falso nome, intendo, per muoversi più liberamente...o comunque con un look rinnovato...ma indinstinguibili pesci rossi delle meraviglie!

    aaaaaaaaah!felicità!

    se avessi ancora il residuo coccigeo scodinzolerei!

    se avessi ancora le zampette pinnate farei un carpiato transmigratorio in acqua.

    cheri ci sei mancato!

    ora , se non mi sono persa , tornerei a casa volentieri...mi inquieta sempre stare in questi luoghi virtuali a lungo!

    a presto

    aleela

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